Le tecnologie digitali contro la povertà educativa

L’Internet Day 2016 è per Save the Children un’occasione per celebrare l’opportunità che le tecnologie digitali offrono anche e soprattutto alle nuove generazioni e valorizzare le iniziative che ne promuovano un uso consapevole, creativo e partecipativo da parte dei più giovani. Per questo motivo partecipiamo all’Internet Day con il laboratorio di coding attivo nel Punto Luce presente nel quartiere Zisa di Palermo, gestito dall’ Associazione “Inventare insieme (onlus)”.
I Punti Luce di Save the Children sono Centri ad alta densità educativa che sorgono in quartieri svantaggiati delle città e sono il fulcro del programma nazionale “Illuminiamo il Futuro” che dal 2014 interviene a supporto di contesti privi di opportunità per i più giovani e le loro famiglie, con l’obiettivo di agire su quella che viene definita “povertà educativa”: la privazione della possibilità di accedere alle opportunità educative necessarie per apprendere, sperimentare, sviluppare capacità, talenti e aspirazioni e spezzare così il circolo vizioso di una povertà di opportunità di crescita che alimenta la povertà economica e viceversa.

Rispetto alla definizione di “generazione connessa”, un’elaborazione dei dati ISTAT specifici per i minori (Elaborazione su dati ISTAT, specifici sulla fascia di età 11-17, dall’Indagine annuale “Aspetti della vita quotidiana” 2013) ci dice che in realtà sono 452.000 gli adolescenti che non hanno mai usato Internet, l’11,5% dei ragazzi che vivono in Italia tra gli 11 e i 17 anni, con una percentuale più elevata nel Sud e nelle Isole (17,4%, 270.000). La presenza di adolescenti “disconnessi” è maggiore nelle famiglie che dichiarano di vivere in condizioni economiche “assolutamente insufficienti” (22,7%) o con “risorse scarse” (14,2%), mentre è estremamente ridotta in quelle che dichiarano di vivere in condizioni economiche “ottime o adeguate” (6,5%). Disconnessi da Internet, ma anche da altre opportunità educative e culturali, che li allontanano ancora di più dai loro coetanei: tra coloro che non hanno mai usato Internet sono 269.000 i ragazzi che non hanno letto nemmeno un libro nell’ultimo anno e 187.000 di loro non sono neppure mai andati al cinema nello stesso periodo.
Immaginiamo, allora, quanto grande e necessario possa essere l’impatto positivo della promozione dell’uso delle tecnologie digitali, in un’ottica di promozione della cittadinanza digitale, in contesti deprivati, in termini socio-economici e/o di offerta educativa. Gli effetti positivi di Internet si realizzino in pieno e in sicurezza, se i più giovani possono sviluppare quelle competenze digitali, competenze complesse, necessarie a cogliere e governare i cambiamenti che essi stessi possono contribuire a determinare.

Nel Punto Luce di Palermo Zisa sono in corso attività di coding rivolte a bambini, bambine e adolescenti, differenziate per età. Grazie all’esperienza dei responsabili e degli educatori dell’Associazione “Inventare Insieme (onlus)” che coordinano e implementano le attività del Centro, sono state create classi virtuali tramite il movimento “hour of code” (https://hourofcode.com/it), prevedendo percorsi e livelli differenziati per ciascuna età e livello di competenza acquisito. La sperimentazione si inscrive in un percorso più ampio di media education, rinforzando un uso consapevole delle tecnologie digitali non finalizzato esclusivamente ad un apprendimento circoscritto dello strumento.

Il coding dunque, come una delle opportunità necessarie a rimuovere ostacoli al pieno sviluppo, ma anche come condizione per sviluppare autonomia e partecipazione: condizioni che si realizzano, lo ripetiamo, in maniera positiva solo se il percorso di apprendimento viene inserito in un pescoso di sviluppo delle competenze digitali intese come insieme di conoscenza, abilità e attitudine, includendo, oltre agli aspetti cognitivi e conoscitivi, anche atteggiamenti e capacità personali, sociali e metodologiche definite anche in termini di responsabilità e autonomia. Capacità complesse ma indispensabili in un mondo sempre più caratterizzato dall’economia della conoscenza, dalla rapidità delle innovazioni, dalla velocità delle connessioni.

2016-04-29

15:00:45

Via Cipressi, 9

Save the Children Italia con Associazione "Inventare Insieme (onlus)"